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3 Dicembre, mattino, sul tetto dell'ospedale
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Autore Messaggio
Zaffira



Registrato: 28/07/06 12:45
Messaggi: 172
Residenza: Reggio Emilia

MessaggioInviato: 01/08/2007 13:09    Oggetto: Rispondi citando

Alla ragazza scappò un accenno di risata che le fece abbassare gli occhi. Certo non era la risposta che aspettava, ma la prese come un segno positivo. Rimise lo sguardo in quello di Leon scambiando certezza, timore e complicità.
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Dashie



Registrato: 27/09/05 10:55
Messaggi: 262
Residenza: Sasso Marconi's wastelands

MessaggioInviato: 01/08/2007 13:47    Oggetto: Rispondi citando

Rick assicurò le taniche alla parete del mezzo con delle cinghie quindi si portò ai comandi di volo, infilò le cuffie e rapidamente scorse i controlli di routine prima del decollo.
Quando accese il motore guardò con gratitudine l'ago del carburante segnare il pieno.
Le pale cominciarono a muoversi lentamente, mentre il rombo del motore li privò ben presto della capacità di sentire qualsiasi altro rumore... Si voltò in direzione della porta sul tetto e attese che Leon e Gender salissero a bordo. Si sentiva sollevato, come se il peggio fosse passato e persino il dubbio che Fort Monroe non fosse poi così sicuro gli sembrò irrilevante... in qualche modo sapeva che avrebbero trovato una soluzione, che avrebbero visto la fine di quell'incubo.
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Anderson
Admin


Registrato: 02/09/05 13:12
Messaggi: 346
Residenza: Bologna

MessaggioInviato: 02/08/2007 23:57    Oggetto: Rispondi citando

Non appena tutti e quattro i passeggeri furono a bordo, l'elicottero decollò e il tetto dell'ospedale si allontanò velocemente sotto di loro.
Quasi immediatamente, le due ante della porta cominciarono ad aprirsi lentamente, mentre l'accetta posta come cuneo scorreva sul cemento emettendo scintille. Quando finalmente una delle due metà si fu liberata del cuneo, la corda si lacerò immediatamente ed il tubo si piegò come burro sotto la pressione di chissà quanti corpi.
Un minuto dopo, il tetto era nuovamente territorio dei mostri e l'elicottero si stava allontanando in direzione di Fort Monroe.
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laerte



Registrato: 28/07/06 19:50
Messaggi: 211

MessaggioInviato: 05/08/2007 21:21    Oggetto: Rispondi citando

Leon sospirò lasciandosi cadere con la schiena a ridosso della parete dell'elicottero. Avevano guadangato altro tempo....superato un'altra tappa...E ora si volava verso la prossima...
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Zaffira



Registrato: 28/07/06 12:45
Messaggi: 172
Residenza: Reggio Emilia

MessaggioInviato: 07/08/2007 13:33    Oggetto: Rispondi citando

Anche se era finalmente a bordo dell'elicottero,
Gender non riusciva a staccare lo sguardo da quella porta,
come per continuare a tenerla chiusa col pensiero,per non vedere cosa ci fosse dietro.

Poi la porta esplose la sua carica purulenta: il corpo della ragazza si contrasse come temesse non ci fosse abbastanza spazio tra l'elicottero e quell'orrore.
Il tempo si sospese e della massa Gender notò forme e colori: nonostante fosse macchiato un completo azzurro in lana buona vestiva un essere col tratto zigomatico completamente squarciato di modo che il viso gli dondolava come lo sportello di un vecchio frigorifero a cui mancava il magnete di chiusura.
E poi un grumo sanguinolento che si muoveva facendo oscillare una minigonna pieghettata sotto cui comparivano resti di lunghe gambe abbronzate. E un anziano il cui ghigno famelico risaltava l'aria triste che doveva aver avuto in vita. E un tizio col capello curato e ossigenato che sembrava parrucca su quel volto contorto.
E poi per fortuna la lontananza ne fece di nuovo una massa indistinta, perchè per ultimi aveva visti due ragazzini, la cui vita doveva essersi fermata a non più di dodici anni e che sembravano quasi nuotare in quelle onde bestiali tenendosi per mano.
Si costrinse ad emettere un pensioro razionale per salvarsi dalla pazzia: «Penso sia un parassita» esordì nel microfono che la collegava agli altri « potrebbe essere una spiegazione valida: qualcosa che si annida nel cervello e usa il sitema nervoso umano per spostarsi e riprodursi. Forse usa spore che passano con la saliva... » .
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Dashie



Registrato: 27/09/05 10:55
Messaggi: 262
Residenza: Sasso Marconi's wastelands

MessaggioInviato: 20/08/2007 16:11    Oggetto: Rispondi citando

Rick non disse nulla... sperava che una volta in volo la strana agitazione che lo pervadeva sarebbe passata, ma le domande su cosa avrebbero trovato a Fort Moroe e un nervosismo indefinito gli fecero capire che quella sgradevole sensazione non lo avrebbe lasciato tanto velocemente...
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