giochi di narrazione sul web

 

Eclissi solari

Stimato collega,

Vi scrivo per farvi menzione di un fatto di cui sono venuto a conoscenza recentemente, e che mi duole ammettere di non approvare assolutamente.

Mi hanno riferito che durante le ore di lezione voi esponete ai miei alunni teorie a dir poco audaci sulla cultura precolombiana, con particolare riferimento alla civiltà Algawanee e al culto del Sole.
In base a quanto ho udito, voi affermate che gli Algawanee (civiltà su cui, vi ricordo, non abbiamo alcuna fonte autorevole, e per questo non andrebbe nemmeno citata in un corso di storia ufficiale) non solo adorassero la luna, identificandola con un non meglio specificato dio Wendigo, ma addirittura che accogliessero il fenomeno delle eclissi solari come un evento propiziatorio, presagio, sempre secondo le vostre affermazioni, dell’imminente venuta terrena di questa fantomatica divinità.

Temo di dovervi contraddire, caro collega, ma la vostra teoria non sta in piedi. E’ noto da tempo ormai che il fenomeno delle eclissi solari, specie se totali come quella del 1398, che citate ripetutamente, è sempre stato fonte di grande terrore tra gli indigeni del Nord America (come del resto fra tutte le propolazioni primitive). E’ quantomeno ardito perciò, e non supportato da alcuna base scientifica, ritenere che la cultura Algawanee, al contrario di ogni altra civiltà circostante, salutasse questi eventi come qualcosa non solo di innocuo, ma addirittura positivo e beneaugurante.

In merito ai riti di cannibalismo che descrivete, poi, ammesso che siano mai stati praticati, vi concedo che possano essere interpretati come un’analogia con il sole che viene divorato dalla luna (o da un mostro celeste, se più vi piace), ma anche in questo caso erano di certo praticati allo scopo di placare la fame del divoratore e favorire il ritorno dell’astro diurno, e non certo, come amate ripetere ai miei studenti, per prolungarne l’oscuramento!
Che poi proprio a questi rituali sia dovuta la scomparsa della suddetta civiltà è (come del resto la sua effettiva esistenza) solamente una vostra teoria, e non dovreste spacciarla come dato di fatto, a meno di non ottenere prove concrete, cosa che, mi risulta, finora non siete riuscito a fare.

Vi ricordo che questo è un corso di laurea ufficiale, con un programma stabilito a priori e ampiamente documentato. Se volete approfondire la civiltà Algawanee, o i motivi della sua scomparsa, limitatevi per favore alla vostra attività di ricerca in dipartimento, ed evitate in futuro di riempire la testa dei miei studenti con teorie prive di basi scientifiche, o mi vedrò costretto a ricorrere a provvedimenti ufficiali.

Rimanendo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, in fede

Rupert Fairbanks


(lettera di R. Fairbanks, Docente Ordinario di Storia delle civiltà precolombiane a W. Cartwright, Ricercatore, presso l’Università di Buffalo, facoltà di Storia Antica, Novembre 1966)

Il professor Cartwright fu sollevato dal suo incarico nel dicembre di quell’anno.
Nel marzo dell’anno successivo si verificarono i fatti noti come la “Primavera di Sangue“, che coinvolsero numerosi campus universitari. Per ulteriori informazioni in proposito consultare C. Arunyan, “Spring of blood”, Bantam Books, New York 1986.

 
wendigo/eclissi_solari.txt · Ultima modifica: 22/12/2005 01:19 da Dara'nei