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Lancia sacrificale

Adam,

Ho grandi notizie! Prepara un capitolo speciale dedicato agli Algawanee nel tuo nuovo libro, perchè ho tanto di quel materiale che non ti basteranno solo poche pagine! E pensare che quei pomposi accademici continuavano a ripeterci che le nostre erano soltanto idee... “Tutte storie”, dicevano... ah! Gliela faremo vedere noi, te l’assicuro!

Questo sito Krisk è eccezionale... non capisco come possa essere rimasto sconosciuto per così tanto tempo... certo, non è propriamente “alla mano”, soprattutto per la particolare ostinazione dei locali nel non volersene avvicinare (non immagini quanto abbiano dovuto pagare quei pochi indigeni che hanno acconsentito ad accompagnarci... d’altronde la loro guida era indispensabile). Comunque, posso affermare senza ombra di dubbio che la spedizione è un successo incredibile!

Ti mando uno schizzo del pezzo più interessante che abbiamo rinvenuto finora, una punta di lancia dalla forma alquanto particolare.
E’ intagliata nell’osso, con un’accuratezza che la denota subito come un’arma rituale. E, almeno a giudicare dalle incrostazioni brunastre sulla superficie, dev’essere stata usata parecchio. Ma, nonostante tutto, è molto ben conservata, e questa per noi è una fortuna.
Come puoi vedere, la forma a falce di luna conferma le nostre teorie sul ruolo di quest’astro per gli Algawanee, e di conseguenza sul loro rapporto con le altre civiltà precolombiane. E’ da notare che quando abbiamo rinvenuto la punta dal terreno gli indigeni che ci accompagnavano si sono spaventati a morte, probabilmente come retaggio di antiche superstizioni legate ai loro avi. Addirittura due di essi hanno deciso di tornarsene al villaggio e non c’è stato verso di far loro cambiare idea... almeno porteranno la mia lettera fino al primo paese civilizzato, così quest’improvvisa defezione non sarà stata del tutto inutile.

E’ possibile che anche il timore reverenziale che incute questo luogo sia dovuto a qualche antico avvenimento di cui gli indigeni hanno ormai perduto la memoria. Quando abbiamo provato a chiedere il perchè di tale paura, infatti, ci hanno risposto solamente che questo “essere luogo maledetto”, e che “nessuno deve andare, o nessuno tornare”... sì, insomma, le solite cose.
Cercherò di saperne di più al ritorno dalla valle.

Devo smettere ora, pare che Ross abbia trovato qualcosa di interessante.

Spero che questa lettera ti arrivi, una volta a Boston ti mostrerò di persona ciò di cui ti ho parlato.

Phil

P.S. Dovresti davvero esserci, sono sicuro che ne rimarresti affascinato.

(lettera di Philip Tucker ad Adam Nowak, 1958)

 
wendigo/lancia_sacrificale.txt · Ultima modifica: 19/01/2006 10:52 da Dara'nei