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Figli di Zeo

Un raro ritratto di Zeo, leader carismatico della settaNati dagli sforzi degli xenomorfi di costituire un polo di dissenso in seno alla Federazione Terrestre, la confraternita chiamata “Figli di Zeo” divenne una fazione politico-religiosa di grande rilevanza durante l’ultima parte del conflitto, capace di ostacolare gli sforzi dell’ammiragliato attraverso una fitta rete di corruzione e di numerosi atti di terrorismo, almeno fino alla cattura del loro capo, il sedicente “Zeo”, avvenuta nel 186 A.d.F.

I Figli di Zeo sono ora una piccola comunità itinerante dedita al brigantaggio e al contrabbando nel settore Heliconiano. Conservano tuttora l’organizzazione in gruppi piuttosto piccoli che li caratterizzava, come pure i vecchi costumi religiosi.
Hanno oramai deificato Zeo, che adorano come un eroe invincibile che tornerà per guidarli durante la “grande risollevazione”, come loro chiamano l’ora del proprio riscatto.

In realtà Zeo (all’anagrafe Simon Zedlewr, 137 - 188 A.d.F.) venne catturato grazie allo sforzo congiunto di ben 13 gruppi investigativi diversi, di cui 6 appartenenti ad agenzie private. L’arresto avvenne durante il tentativo di sabotaggio dell’impianto Anubi di Buenos Aires da parte di un temerario contingente di “Figli” guidati dallo stesso Zeo.
Se il tentativo dei terroristi fosse andato a segno milioni di persone sarebbero morte nel giro di pochi minuti.

In seguito alla cattura venne processato e condannato al carcere a vita sul pianeta-penitenziario di Utopia-Sofferenzia, il carcere più sicuro fra quelli a disposizione della Federazione.
Morì, esplodendo con la propria navetta da trasporto durante un atterraggio di fortuna sul pianeta a causa di un’avaria ai motori di manovra, nel 188.
Un esponente della flotta allora abbastanza influente, l’ammiraglio Duuku, commentò in un intervista il giorno dopo: “Non proverò neppure a fingere di essere addolorato, [...] mi spiace solo per quei poveri piloti, avremmo tutti preferito si schiantasse da solo, [...] persino morendo se ne è portati dietro due dei nostri, il bastardo!”

(voce compilata da Marino)

 
xenomorfi/figli_di_zeo.txt · Ultima modifica: 07/04/2005 00:36 da 193.43.199.78